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Chi deve seguire i corsi per la sicurezza sul lavoro?

La partecipazione ai corsi per la sicurezza sul lavoro è un diritto e un dovere di ogni lavoratore: qualsiasi sia la grandezza di un’impresa, l’intero organico aziendale è tenuto a completare la propria formazione, obbligatoria e indispensabile. Lo stesso vale anche per singoli impiegati e lavoratori indipendenti: il tema della prevenzione e della protezione da rischi e pericoli è tanto importante da riguardare tutti – proprio tutti – i professionisti.

Ma quali sono le ricadute positive di una formazione aggiornata e continua?

I corsi per la sicurezza sul lavoro

Cinque motivi per seguire i corsi per la sicurezza sul lavoro

I motivi per i quali è necessario seguire corsi per la sicurezza sul lavoro sono molteplici, ma noi li abbiamo raccolti in cinque punti: vediamoli insieme!

  1. Innanzitutto, come abbiamo detto nell’introduzione, la formazione dei lavoratori è un obbligo: il datore di lavoro deve avere cura di fornire tutti gli strumenti per perfezionare la preparazione dell’intera azienda e il singolo lavoratore ha il dovere di formarsi in modo attento e completo. Per legge, sono previste pesanti sanzioni per chi non rispetta questo impegno;
  2. In secondo luogo, la partecipazione dei lavoratori a corsi di formazione previene gli infortuni. Un professionista consapevole utilizza procedure corrette, apprende come intervenire in caso di necessità ed evita di agire “a sensazione”, affidandosi all’esperienza o alle proprie convinzioni. Ogni mansione – anche la più semplice – nasconde dei rischi: solo chi li conosce sa come evitarli!
  3. Un organico composto da lavoratori competenti (nella teoria e nella pratica) garantisce all’azienda di aumentare – complessivamente – la competitività e l’efficienza: un professionista ben formato svolge ogni compito con la giusta dose di sicurezza, ottimizzando tempi e costi;
  4. Maggiore preparazione significa anche un aumento del valore aziendale, il cui livello di competenza cresce con il crescere delle conoscenze e dell’affidabilità dei suoi lavoratori;
  5. Infine, la formazione non è una perdita di tempo, ma – piuttosto – un importante investimento: un lavoratore consapevole è maggiormente tutelato, è protetto, corre minori rischi di infortuni e – di conseguenza – un minor rischio di interruzioni di attività, giorni di stop, malattia, periodi di assenza più o meno lunghi. Un professionista formato – poi – collabora meglio coi colleghi e sa sempre come intervenire nel modo giusto per garantire anche la sicurezza di chi ha intorno!

I corsi per la sicurezza sul lavoro sono importanti per l’intera impresa, accrescono le competenze personali (ne abbiamo parlato anche qui) e aumentano il valore complessivo dell’azienda.

Vuoi saperne di più? Contattaci per ogni informazione!
Se – invece – vuoi selezionare la formazione più giusta per te e la tua azienda, consulta il nostro catalogo in continuo aggiornamento.

Dove trovare tutte le informazioni su RSPP e Sicurezza sul Lavoro?

Come abbiamo visto in molti dei nostri approfondimenti, la figura del RSPP – centrale per la corretta gestione della sicurezza sul luogo di lavoro – ha bisogno di una formazione specifica, di un aggiornamento periodico e dell’affiancamento di altri professionisti, come medico competente e RLS.
I suoi compiti sono numerosi e complessi, le sue capacità di comunicazione e cooperazione con datore di lavoro e organico sono fondamentali: insomma, un Rspp deve sempre essere preparato e aggiornato su tutte le ultime novità nel campo della sicurezza sul lavoro per garantire un supporto efficiente e professionale.

Rimanere informati è facile: basta far riferimento alle risorse ufficiali corrette!
Ma dove si possono trovare tutte le informazioni necessarie?
Vediamolo insieme!

Sicurezza sul lavoro: dai corsi ai siti ufficiali

Le prime risorse di cui usufruire quando si parla di sicurezza sul lavoro sono sicuramente i corsi proposti da enti accreditati dalla regione, come Csao.
I corsi per RSPP, per esempio, sono numerosi e completi, disponibili nel Modulo A, Modulo B e Modulo C durante tutto l’anno: non mancano poi gli aggiornamenti quinquennali, fondamentali per poter mantenere il proprio ruolo in azienda.

Di sicurezza sul lavoro e Rspp si parla, però, anche su molti siti ufficiali: il Ministero della Salute, il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sono dotati di risorse online molto utili a tutti coloro che si avvicinano a questo mondo.
Qui è possibile, infatti, trovare le normative, le novità, gli avvisi e i comunicati che possono influire sull’attività di chi organizza e gestisce la protezione e la prevenzione da rischi e pericoli nello svolgimento delle mansioni professionali.

In ultimo, anche Wikipedia può fornire molte indicazioni interessanti, anche se è sempre consigliabile mantenere un occhio critico e valutare nel modo giusto la correttezza di ciò che stiamo leggendo. Questa enciclopedia online nasce, infatti, dalla collaborazione di tutti e, per quanto possa essere uno strumento utilissimo, non è immune a errore e imprecisioni.
In caso di dubbio, meglio chiedere ai professionisti del settore!

Per saperne di più e per conoscere ogni dettaglio dell’offerta formativa per la sicurezza sul lavoro, contattaci telefonicamente oppure via mail: ti forniremo maggiori informazioni e ti assisteremo nella scelta del percorso più adatto alle tue esigenze!

L’importanza dell’ASPP in azienda

L’ Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione, detto più semplicemente ASPP, è una figura professionale di supporto al Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) che ha il compito di verificare la conformità delle attività dell’azienda alle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di coordinare le azioni necessarie per prevenire eventuali incidenti o malattie professionali.

L’ASPP insieme al RSPP, svolge diverse attività che vanno dalla valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, all’elaborazione di piani di emergenza in caso di incidenti, alla definizione delle procedure di sicurezza da seguire durante l’esecuzione delle attività lavorative.

Differenze tra RSPP E ASPP

La differenza tra le due figure sta sostanzialmente nella preparazione oltre che nella responsabilità.
L’RSPP è una figura nominata direttamente dal datore di lavoro (quando non si tratti del datore di lavoro stesso) che deve necessariamente seguire corsi di formazione per la sicurezza specifici, con relativi aggiornamenti, mentre l’ASPP, nominato dai dipendenti dell’azienda, segue la stessa tipologia di corsi ma in forma più breve.

L’importanza di avere un ASPP in azienda è quindi fondamentale: la sua presenza garantisce supporto al RSPP, facendo da portavoce dei dipendenti, e fa sì che l’azienda rispetti tutte le norme di sicurezza previste dalla legge.

Requisiti di formazione

La formazione di un ASPP, che come unico requisito deve essere in possesso di un diploma di istruzione di scuola secondaria, si ferma ai primi due moduli previsti fra i corsi per RSPP, che oltre a questi due step ne aggiunge un terzo di specializzazione:

MODULO A PER RSPP-ASPP (28 ORE)

MODULO SULLA CATEGORIA SPECIFICA DI RISCHIO DELL’AZIENDA (tra le 12 e le 68 ore)

Inoltre, ogni 5 anni, è obbligatorio seguire un CORSO DI AGGIORNAMENTO della durata di 20 ore.

In sintesi, avere un Aspp in azienda non solo è un obbligo previsto dalla legge, ma rappresenta anche una scelta strategica che può avere un impatto positivo sulla salute dei lavoratori, sulla reputazione dell’azienda (che si presta ad ascoltare un rappresentante eletto dai suoi dipendenti) e sulla produttività dell’organizzazione nel suo complesso.

Scopri tutti i corsi per Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione su Csao.it!

La formazione degli RSPP

Rspp e Aspp devono seguire un percorso formativo specifico prima di poter ricoprire i ruoli di Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione: i corsi di base, le specializzazioni e gli aggiornamenti periodici sono fondamentali per poter perfezionare le capacità e i requisiti professionali necessari per gestire tutti i rischi relativi ai luoghi di lavoro e alle attività.

Come abbiamo visto, i due elementi principali per ottenere l’idoneità alla figura di Rspp o Aspp sono un titolo di studio non inferiore al diploma di scuola superiore e l’attestato di frequenza (con superamento dei test finali) di corsi specifici.

Vediamo insieme come si articola la formazione per responsabili e addetti.

Moduli, specializzazioni e aggiornamenti

La prima parte della formazione di un Rspp o di un Aspp è organizzata in moduli:

  • Il Modulo A è un corso di base propedeutico a tutti gli step successivi
  • Il Modulo B è comune a tutti i settori produttivi e deve essere affiancato da corsi di specializzazione per i vari settori: agricoltura e pesca, costruzioni, sanità residenziale, chimico e petrolchimico
  • Il Modulo C è relativo all’acquisizione di abilità relazionali e gestionali

La seconda parte, invece, è costituita da un aggiornamento quinquennale della durata minima di 40 ore: i cinque anni devono essere calcolati dal superamento del Modulo B.
Questo passaggio è fondamentale, perché il mancato completamento del percorso di aggiornamento determina la scadenza dei requisiti con la perdita del ruolo.

Differenze con gli Aspp ed esoneri

Gli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione hanno un percorso formativo sostanzialmente identico a quello degli Rspp almeno fino al termine del Modulo B: chi ricopre questo ruolo non deve, infatti, terminare il Modulo C e ha un aggiornamento di 20 ore.

Ad essere, invece, esonerati dalla formazione sono tutti coloro che sono in possesso di alcuni particolari titoli di laurea, come ad esempio:

  • Ingegneria chimica
  • Ingegneria civile
  • Ingegneria della sicurezza
  • Architettura e ingegneria edile
  • Ingegneria meccanica
  • Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
  • Ecc…

La validità dei corsi per Rspp

I corsi per Rspp sono validi per tutti coloro che vogliono ricoprire questo ruolo in azienda, ma anche per tutte le figure esterne, che danno supporto a differenti aziende.
È fondamentale, per questo motivo, scegliere percorsi formativi validi e certificati, proposti da centri accreditati.

Visita il nostro catalogo della formazione e scegli i moduli di base e gli aggiornamenti per Rspp e Aspp.

Rischio da stress termico: cos’è e come affrontarlo sul lavoro

Pochi giorni fa, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emesso una nota nella quale ha confermato quanto dichiarato nell’estate del 2021 in relazione alla tutela di salute e sicurezza dei lavoratori esposti a ondate di calore.
Le elevate temperature di questo periodo possono – in assenza di misure idonee – causare patologie e aumentare il pericolo di infortuni: i professionisti a rischio sono soprattutto lavoratori all’aperto o lavoratori che svolgono le proprie mansioni in un ambiente sprovvisto di una adeguata ventilazione.
Datori di lavoro, RLS e RSPP non devono sottovalutare questo fattore, ma devono formarsi e informare per garantire un luogo di lavoro sano e sicuro.
Le attuali condizioni climatiche vanno affrontate con azioni di prevenzione intensificate e con una sensibilizzazione e una comunicazione puntuale a livello regionale e provinciale: in caso di temperature eccezionali (maggiori, cioè, a 35°C), le aziende possono prevedere l’adesione alla CIGO, sospendendo tutte quelle attività che non possono essere svolte in sicurezza.

Ma a cosa si fa riferimento quando si parla di ondate di calore, rischi e temperature eccezionali?
Vediamolo insieme.

Cos’è lo stress termico

Con “stress termico” si fa riferimento ai cambiamenti che il corpo subisce per gestire le alte temperature: il nostro organismo, infatti, reagisce al calore aumentando il flusso sanguigno cutaneo e la sudorazione. L’evaporazione che deriva da questo meccanismo consente al corpo di raffreddarsi: in alcuni casi, però, questo sistema di termoregolazione non riesce ad attivarsi, portando ad alcuni fastidi anche molto importanti.
Fra questi, per esempio:

  • Colpo di sole, che si manifesta con rossore cutaneo, dolori, surriscaldamento, disidratazione (e in alcuni casi anche cefalea e febbre);
  • Colpo di calore, che fa aumentare la temperatura corporea a oltre 40°C e porta a pelle secca e accaldata, stato confusionale, polso rapido, respiro affannato, confusione e deliri;
  • Crampi, o spasmi molto dolorosi tendenzialmente alle gambe e al tronco;
  • Esaurimento, con forte sudorazione, pelle pallida e fredda, polso debole.

Oltre a queste patologie fastidiose e pericolose, un eccesso di calore può far perdere l’attenzione, con cali della concentrazione frequenti e rischiosi, che possono alimentare infortuni come cadute, scivolamenti o ferite.

Ad aumentare i rischi da stress termico sono, poi, alcuni fattori che non permettono ai lavoratori di gestire nel modo giusto l’aumento delle temperature: per esempio, l’esposizione prolungata al sole, l’impossibilità di fare pause e integrare correttamente i liquidi, l’uso di abbigliamento o attrezzature molto pesanti, ritmi di lavoro intensi…
A queste condizioni, la temperatura corporea è destinata ad aumentare, provocando un aumento della frequenza cardiaca e una sudorazione così abbondante da portare a disidratazione.

Ecco perché affrontare le ondate di calore nel modo giusto è fondamentale: abbassare i ritmi e garantire riposo e ristoro sono due metodi per salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Vuoi saperne di più?
Contattaci per conoscere nel dettaglio la nota dell’INL e per approfondire il rischio da stress termico: visita il nostro catalogo per scegliere la formazione per la sicurezza più adatta alle tue esigenze, preparazioni per DDL, RLS e corsi per RSPP sempre aggiornati!

Tre motivi per partecipare ai corsi per la sicurezza sul lavoro

Partecipare ai corsi per la sicurezza sul lavoro è un obbligo che è necessario rispettare per ottenere quelle certificazioni che consentono di poter continuare a svolgere determinate mansioni o ricoprire ruoli di responsabilità all’interno di una azienda. Ridurre la frequenza a questi percorsi a un compito da “dover” portare a termine, però, sarebbe decisamente riduttivo: la giusta formazione è – infatti – l’elemento alla base della sicurezza e della salute, ma è anche tanto altro.
Vediamo insieme tre motivi per aggiornarsi e mettere sempre al primo posto la propria preparazione!

  1. Ottenere le conoscenze e gli strumenti necessari per proteggersi durante lo svolgimento dei propri compiti in azienda.
    Conoscere approfonditamente le caratteristiche del proprio settore lavorativo e delle proprie mansioni permette di gestire ogni attività in modo attento e consapevole: sapere nel dettaglio come affrontare una mansione in sicurezza riduce drasticamente i rischi per la propria salute.
    Approfondire, poi, le caratteristiche della comunicazione aziendale rende più facile ed efficiente la collaborazione con i colleghi e permette di costruire un ambiente di lavoro più tranquillo ed equilibrato, dove trovare un appoggio in ogni circostanza.
  2. Saper intervenire in caso di bisogno, anche in difesa della salute degli altri.
    Affrontare dei percorsi formativi dedicati, per esempio, al primo soccorso e alle manovre antincendio ci mette nella posizione di saper intervenire tempestivamente in caso di incidente o infortunio, non solo comunicando nel modo giusto con i soccorsi, ma anche dando un primo supporto ai nostri colleghi, sempre in sicurezza.
    In certi casi, agire velocemente nel modo corretto è ciò che fa la differenza fra una situazione contenuta e una situazione disordinata e potenzialmente pericolosa!
    È evidente, quindi, come alcuni percorsi formativi non debbano essere vissuti solo come un dovere, ma anche come una opportunità per fare la differenza.
  3. Aggiungere al proprio CV conoscenze importanti per la professione.
    Seguire dei corsi per la sicurezza sul lavoro significa ottenere certificazioni e competenze che possono essere inserite all’interno del curriculum come un vero e proprio valore aggiunto. Si tratta di un elemento che fa la differenza, soprattutto se si è in cerca di un nuovo impiego: la sezione dedicata alla formazione è, infatti, attentamente valutata da chi si occupa di assunzioni e va arricchita il più possibile con percorsi realmente utili!

I corsi per la sicurezza sul lavoro richiedono impegno e attenzione, vanno seguiti con cura, anche nel caso degli aggiornamenti periodici.
Il nostro catalogo è ricco di alternative e lezioni adatte a ogni settore: visita il sito per scegliere il corso più adatto.
Contattaci per tutte le informazioni!

Perché è importante seguire il corso per carrellisti

La movimentazione dei carichi è una mansione che espone il lavoratore incaricato a una serie di rischi, fra cui l’insorgenza di patologie muscolari e articolari: questo è vero anche per chi utilizza abitualmente carrelli elevatori e deve svolgere i suoi compiti facendo particolare attenzione alla propria salute e a quella dei colleghi sul luogo di lavoro. Per guidare un muletto nel modo giusto serve la giusta preparazione: la formazione è – infatti – il primo step della sicurezza.
Ecco perché è fondamentale seguire un corso per carrellisti e ottenere le qualifiche idonee e necessarie a questo tipo di professione.

Le caratteristiche della formazione

Un corso per carrellisti si articola normalmente in tre moduli: giuridico – normativo, tecnico e pratico.

Il modulo dedicato alle normative informa i lavoratori riguardo agli obblighi previsti per legge in materia di igiene e sicurezza del lavoro, avendo particolare cura nel trattare tutti i dettagli relativi all’uso di attrezzature come i muletti.
Il modulo tecnico (e potremmo dire teorico) tratta delle principali tipologie di veicolo e delle caratteristiche dei diversi carrelli. Fra le tematiche affrontate in questa fase sono comprese, per esempio, nozioni di fisica di base per comprendere come movimentare i carichi nel modo giusto, le tecnologie disponibili sui muletti, le condizioni di equilibrio, le manutenzioni giornaliere e periodiche necessarie per effettuare spostamenti in tranquillità. Non mancano anche importanti riferimenti ai rischi connessi a questo tipo di mansione e una guida per affrontare nel modo giusto condizioni di lavoro particolari, come pendenze, ostacoli e scarsa visibilità.
Infine, il modulo pratico permette di utilizzare un carrello su percorso di prova, sia a carico che a vuoto, in modo da prendere maggiore confidenza e comprendere approfonditamente le reazioni di un muletto durante l’utilizzo.

Per alcuni, certi argomenti potrebbero sembrare ovvi o scontati: nella sicurezza, però, nulla deve essere preso alla leggera! Ciò che per noi è facile e immediato, per altri potrebbe essere difficile e rischioso. La giusta formazione non tralascia alcun argomento, avendo cura di spiegare nei particolari tutte le tematiche che possono fare la differenza in termini di salute e prevenzione.

L’aggiornamento

Una volta superato il primo corso di formazione, ogni carrellista riceve un patentino con cui poter esercitare la sua professione. Il patentino va, però, aggiornato periodicamente, con un corso della durata di almeno 4 ore (compresa la pratica) da effettuare ogni 5 anni.

Il nostro centro propone sia il corso per carrellisti di base, che l’aggiornamento periodico: visita il catalogo per trovare subito il percorso formativo adatto alle tue esigenze.
Hai qualche dubbio?
Contattaci telefonicamente o via mail per un’assistenza su misura!

I corsi per RSPP e ASPP: ruoli, compiti e obblighi

Un RSPP (o Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) svolge un ruolo fondamentale all’interno di un’azienda. Selezionato dal datore di lavoro, infatti, si occupa di valutare i fattori di rischio presenti sul luogo di lavoro, redigere con DDL, RLS e medico competente un Documento di Valutazione dei Rischi, progettare e pianificare degli interventi per migliorare la sicurezza dei lavoratori, coordinare le diverse misure preventive, comunicare con l’intero organico e partecipare annualmente a una riunione fra i soggetti che si occupano della sicurezza sul lavoro.
L’ASPP (o Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione) collabora con il Responsabile in tutti quei casi in cui è necessario seguire aziende di grandi dimensioni o istituti e imprese che dispongono di una sede centrale e una o più succursali. Per questo motivo, gli addetti possono anche essere numerosi: requisiti e corsi di formazione richiesti sono più o meno gli stessi di un RSPP, ma gli obblighi variano (non è per esempio richiesta la partecipazione alla riunione annuale).
Vediamo tutto nel dettaglio!

I corsi per Rspp e Aspp

Per ricoprire il ruolo di RSPP e ASPP è necessario possedere un diploma di scuola superiore e un documento che attesti la partecipazione e il superamento dei percorsi formativi specifici.

I corsi per Rspp si dividono in tre moduli:

  • il Modulo A è un corso di formazione generale di base uguale per ogni settore. È propedeutico ai due step successivi;
  • il Modulo B rappresenta una specializzazione e i programmi previsti variano in base al settore Ateco di appartenenza della propria azienda: agricoltura, pesca, edilizia, industria, chimico, commercio, sanità/servizi sociali, pubblica amministrazione/scuola e servizi;
  • il Modulo C prevede una formazione approfondita riguardo ai possibili rischi nello svolgimento delle proprie mansioni, anche dal punto di vista ergonomico e psico-sociale. In questa fase vengono anche trattate tematiche quali la comunicazione aziendale, le relazioni coi sindacati e le attività tecniche e amministrative.

Un ASPP segue lo stesso percorso, a eccezione del Modulo C che è obbligatorio solo per i responsabili. Ogni Modulo termina con un test di verifica e le competenze apprese richiedono un aggiornamento quinquennale, che è possibile svolgere anche in e-learning.

All’interno del nostro catalogo sono presenti diversi corsi per RSPP e ASPP, oltre a tutti gli aggiornamenti necessari per la conferma della preparazione: scegli il percorso ideale per le tue esigenze e scopri anche le nostre proposte di e-learning per una formazione da remoto comoda e dettagliata!

I nostri corsi per la sicurezza e salute sul lavoro in videoconferenza sincrona

La frequenza all’attività formativa per la sicurezza e salute sul lavoro consente ai partecipanti di ampliare le proprie conoscenze e di rimanere sempre aggiornati riguardo alla preparazione necessaria per il corretto svolgimento delle proprie attività. Questo genere di formazione è in tanti casi obbligatorio, ma la natura dei corsi indirizzati a tante diverse attività rende la partecipazione importante anche per altri motivi.
Corsi di questo tipo, infatti, permettono di acquisire maggiore consapevolezza sul posto di lavoro, salvaguardando non solo la propria sicurezza e salute, ma anche quella delle altre persone: inoltre è un ottimo argomento per chi vuole arricchire il proprio curriculum con attestati interessanti e utili.

Il nostro Centro organizza da molti decenni corsi per la sicurezza e salute sul lavoro ben strutturati e completi di materiale didattico per tutti i partecipanti: anche in questo periodo così complesso la nostra missione non si è mai arrestata.

Negli ultimi mesi, abbiamo continuato a organizzare e proporre attività formative strutturate, rendendole disponibili in videoconferenza sincrona.
Questa modalità ci permette di continuare a offrire un ampio catalogo di possibilità formative, raggiungendo in sicurezza tutti i partecipanti sul luogo di lavoro oppure a casa.

I nostri corsi per la sicurezza sul lavoro sono suddivisi in diverse categorie, in base a tematiche e destinatari:


Inoltre Corsi Personalizzati possono essere organizzati, potendo essere gestiti direttamente in azienda, in funzione delle necessità dei nostri clienti.

Non manca, poi, una piattaforma di e-learning: su elearning.csao.it è possibile trovare corsi di formazione specifica e generale per lavoratori, formazione per dirigenti e preposti e corsi di aggiornamento per le varie figure interessate.
L’iscrizione a questi corsi può avvenire direttamente online, tramite una procedura molto semplice da effettuare interamente sulla piattaforma; in alternativa, è possibile richiedere l’abilitazione per l’accesso contattando direttamente la nostra segreteria.

Per saperne di più

Se vuoi conoscere maggiori dettagli riguardo ai nostri corsi per la sicurezza e salute sul lavoro e alle loro modalità di svolgimento puoi contattarci telefonicamente allo 011.38.50.283 oppure via mail, scrivendoci all’indirizzo [email protected].
Ti forniremo tutte le informazioni necessarie per scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze formative.

Continua la formazione con i nostri corsi per la sicurezza sul lavoro

I corsi per la sicurezza sul lavoro sono indicati e indirizzati a diverse professionalità e a tutti gli elementi che fanno parte dell’organico di attività e aziende: partecipare a percorsi di formazione relativi a questo ambito è in molti casi obbligatorio e in TUTTI i casi utile e necessario.
Approfondire gli aspetti che fanno parte della prevenzione e della protezione da rischi e pericoli permette, infatti, a ogni livello di portare a termine i propri compiti e svolgere le proprie mansioni in totale sicurezza, per se stessi e per gli altri.
In questo momento così particolare, la formazione può e deve continuare per garantire a professionisti e dipendenti di tenere sempre alta l’attenzione sul luogo di lavoro.

All’interno del nostro sito sono presenti corsi formativi relativi a diversi ambiti:
– RSPP e ASPP, come i Moduli A, B, C e i corsi per i Datori di Lavoro
– SICUREZZA, come formazioni per Dirigenti, Preposti e Formatori o approfondimenti relativi alle direttive
– PRIMO SOCCORSO, per aziende di gruppo A e B/C
– ANTINCENDIO, sia corsi iniziali che aggiornamenti periodici
– SPECIALI
– ECOLOGIA

La partecipazione ai corsi permette di ottenere attestati e crediti formativi, spesso necessari per continuare a ricoprire incarichi o svolgere determinate attività.

Partecipare a queste formazioni è, però, utile anche a chi è in cerca di un impiego: gli attestati possono infatti essere inseriti come risorse all’interno dei CV, diventando un fondamentale “punto in più” per valorizzare al meglio le proprio capacità!

Vuoi saperne di più?
Visita la nostra sezione dedicata ai corsi per la sicurezza sul lavoro o scrivici a [email protected] per ottenere ulteriori informazioni!