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14/05/2024

Ambienti confinati: vanno certificati solo i contratti “atipici”

Con la nota n. 1937/2024 di marzo, la Direzione centrale vigilanza e sicurezza del lavoro dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL), a breve distanza dalla precedente nota n. 694 del 24 gennaio 2024 ha fornito nuovi chiarimenti in merito all’obbligatorietà della certificazione dei contratti per il personale impiegato nei lavori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento secondo il D.P.R. n. 177/2011. Con la nuova nota, l’INL informa che ritiene opportuna una modifica del DPR n. 177/2011 dato che l’attuale formulazione è senza dubbio passibile di interpretazioni. Inoltre l’INL propone una interpretazione letterale del DPR 177/2011: la certificazione deve essere fatta solo per i contratti di lavoro “atipici”, vale a dire quelli diversi da subordinati a tempo indeterminato, anche nelle ipotesi di appalto.